domenica 21 agosto 2011

Il “parco solare” e l’amministrazione “assistenzialista”

Da tempo si parla di fonti rinnovabili, d'incentivi governativi e del forte impulso che queste fonti energetiche hanno avuto a livello globale.

A Massa, tanto per distinguersi, del progetto d’insediamento di un “parco solare” da realizzare in “ex cave, aree dismesse o degradate”, proposto all’amministrazione a cavallo del 2009 -2010, si sono perse le tracce e, con il progetto, anche tutti i benefici connessi compreso il rispetto del vincolo paesaggistico.

L’azienda proponente avrebbe versato all’amministrazione vent’ anni di concessioni, tutti, in anticipo, e in questi casi viene da commentare: “e poi anche una fetta di .…!”La questione, però, è che fine abbia fatto la proposta (ben documentata), per quale motivo il dirigente di riferimento e la giunta si siano disinteressati dell’iter del procedimento per la realizzazione dell’opera non è chiaro.

Tuttavia, è chiaro che “il parco solare” è un opera all’avanguardia, ma, evidentemente, non conveniente per l’amministrazione che, magari, ripescherà il progetto fra 15 anni, come ha fatto per la multisala e per l’IKEA che “bruceranno” due aree industriali trasformandole in “commerciali”.

Il segnale è chiaro, anche, per l’assessore al bilancio che, da tempo, sa che questa amministrazione non ha nessuna intenzione di puntare sullo sviluppo e sulla programmazione per insediare attività produttive, ma pensa ancora di tappare i buchi non si sa bene con quali risorse, vista l’assoluta incapacità di “creare” lavoro e ricchezza.

Qual è, dunque, il motivo per cui il “parco solare” non è stato preso in considerazione?




Popolo Azzurro

Francesco Sinatti

venerdì 19 agosto 2011

Un parcheggio da Oscar

Per la rubrica settimanale "Un parcheggio da Oscar" non poteva capitare un parcheggio più "provocatorio e assurdo" di questo, per chi non se ne fosse accorto siamo sotto il Comune di Massa e proprio dietro alla macchina dei vigili urbani faceva bella mostra di se questa Panda color "Puffo" parcheggiata proprio sulla curva per andare verso P.za Aranci. La sfacciataggine non a limiti!!! Chissà se la vettura sarà stata multata...comunque l'Oscar del peggior parcheggio per ferragosto tocca a questo conducente un pò "distratto" insieme al relativo Tapiro!




giovedì 18 agosto 2011

La manovra e i mercati finanziari al “timone” del paese

Una serata all’insegna delle prospettive economiche e degli scenari che la nuova “manovra”, indotta dalle istituzioni finanziarie della CEE, ha imposto al nostro paese, ha animato la notte in centro città sotto il comune, erano presenti gli esponenti di maggioranza e opposizione, nelle persone di Amorose e Volpi, l’ass. provinciale Vatteroni, un sindacalista Cgil e diverse personalità della politica massese, tra cui il sindaco.

Nulla di nuovo sotto il cielo del “bel paese” che non cambia improvvisamente marcia per un “tardivo ravvedimento operoso” nel risanamento dei conti nazionali, ma l’improvviso peggioramento dello scenario economico americano ha risvegliato il rischio debito degli stati comunitari (tutti tranne la Germania) che sono stati travolti dalle vendite di Bond sovrani (titoli di stato) sui mercati internazionali.

Una bassissima crescita indotta da vari fattori, che si sono combinati negli ultimi mesi, in questi giorni, hanno fatto il resto, scatenando una “tempesta” finanziaria ed una crisi di fiducia che sta mettendo in pericolo “la tenuta sociale” del paese, al punto, da costringere il governo a varare, in fretta e furia, una finanziaria senza precedenti per “tamponare” l’emergenza.

Lo scenario internazionale non ammette “arroccamenti” ideologici e ricette preconfezionate per affrontare un “paradigma” della crescita mondiale che è cambiato da un pezzo, vani i tentativi di ripescare i capitali “scudati” autorizzati in parlamento (con l’assenza di 29 parlamentari fra PD e altre forze d’opposizione), “demagogiche” le considerazioni su patrimoniale, abolizione delle province e art.18, stucchevole il dibattito sulla tassazione degli enti locali e del federalismo, che, in un sistema cosi congegnato, ci garantiscono un avvitamento dei consumi interni deprimendoli ancor più.

“Vecchie ricette” che ci hanno permesso di “galleggiare” per, almeno, 15 anni in una diffusa stagnazione dell’economia nazionale senza che nessun governo, di destra o di sinistra, mettesse mano a riforme sostanziali per il risanamento, vedi fisco, pensioni e la pubblica amministrazione in senso lato, che ci avrebbero presentato ai mercati, di oggi, come un paese “degno di credibilità” che ha deciso di cambiare.

Invece No! Si è tirata la corda all’estremo e, adesso, è arrivato il conto di decenni vissuti all’ombra di una crescita drogata dal debito che qualcuno avrebbe poi, molto poi, dovuto pagare, invece, adesso, mentre “la casa brucia”, sarà tutto più difficile e sarà conveniente che la politica, se c’è, faccia il suo lavoro al meglio, trovando la “quadra” per far remare TUTTI nella stessa direzione per il risanamento del paese.

Il tempo è scaduto! Non sono ammessi “balbettii”,“meline” o giochi di convenienza di nessun genere, perché potrebbe non esserci una prova d’appello per "prendere all’ultimo tuffo" questal’accelerazione  di “storia contemporanea”.




Popolo Azzurro

Francesco Sinatti












domenica 14 agosto 2011

Il “Popolo Azzurro” propone una “grande coalizione” per Carrara

“Originali” le opinioni espresse, oggi, sulla Nazione, rispetto alla formazione che rappresenta, il coordinatore comunale di Fli, a Carrara, N. Franzoni; a nostro avviso, diversamente, da quanto sostiene la prospettiva indicata dovrà mutare, se vorremo costruire una formazione politica omogenea, competitiva e alternativa alla sinistra.

Il “Popolo Azzurro” intende, infatti, promuovere una azione politica idonea a raccordare FLI, Lega, API, UDC e IDV in unico soggetto politico, per presentarsi uniti alle amministrative 2012 a Carrara con un candidato sindaco in grado di competere con Zubbani.

A questo proposito, il Popolo Azzurro, nella persona di Francesco Sinatti, si rende disponibile ad organizzare un “tavolo d‘incontri” per lanciare un alternativa per la città di Carrara, con l’intenzione di presentarsi alla tornata elettorale del 2012 con forti possibilità di andare, sin da subito, al “ballottaggio”, con un accordo con il PdL.

Queste proposta di “terzo polo allargato” può ben rappresentare una valida alternativa per coloro che si riconoscono in posizioni moderate e riformiste, fino ad oggi, “sacrificate” dal questo modello politico a prevalenza bi - polare, oltre a dare impulso al “rinnovamento” di forze politiche legate ad assetti logori e superati.

 
Popolo Azzurro
Francesco Sinatti



venerdì 12 agosto 2011

Il PdL “infiltrato” dalla Destra

Ci risiamo! Non è passato molto tempo da quando il Popolo Azzurro ha preso le distanze dagli atteggiamenti troppo disinvolti dei consiglieri comunali, che militano nelle file PdL, per aver partecipato all’apertura del centro sociale di Casa Pound.

Questi ultimi, hanno mostrato con chiarezza di continuare a “flirtare” con questo gruppo della destra extra parlamentare, nonostante la segnalazione ai coordinamenti comunale e provinciale, finita sulle prime pagine della Nazione, veniamo a conoscenza dell’inaccettabile presenza di una, non meglio precisata, sede del PdL in coabitazione con “Casa Pound”, cosa, di per sé grave, quanto poco credibile.

A questo punto è chiaro, però, che all’interno del PdL massese c’è una corrente “nostalgica”, di cui il Popolo Azzurro, e le altre correnti interne, NON condividono scelte e prese di posizione che sbilanciano il partito verso una Destra “incazzata e con la bava alla bocca”.

Non ci stiamo a subire un “infiltrazione” subdola e quanto mai evidente della Destra che cerca di camuffarsi da PdL a Massa (ma non solo), facciano, dunque, “outing” o siano allontanati dai coordinamenti coloro che tengono sfacciatamente questi atteggiamenti (invitando “lady Santanchè” alla Comasca con uno schieramento di agenti in tenuta anti sommossa).

Come liberali e riformisti, è inaccettabile confondersi con una Destra che allontana dal partito TUTTI i moderati che avevano creduto nella rivoluzione del 1994 agitando, ancora, la “muffosa” questione ideologica, cosi facendo, staremmo al gioco degli “spregiudicati” che, alimentano un conflitto anacronistico, distruggendo il partito; pertanto, s’intervenga, subito, per stroncare questa strategia volta ad emarginare ed “arroccare” il PdL, sempre più, verso una “destra pericolosamente ideologica” che fa, solo, il gioco della Sinistra inconcludente che nasconde le proprie incapacità nella “gazzarra” fascio - comunista.

Questi “signori” devono perdere le posizioni di rilievo guadagnate sulle macerie di sconfitte elettorali preannunciate che continueranno ad affliggere il PdL, a Massa e Carrara, fintanto che, costoro, “saranno tollerati” dentro al partito, dando loro l’occasione di ergersi a paladini rappresentanti di un PdL che hanno distrutto (consapevolmente) per governare sul “nulla” che ne rimane.



Popolo Azzurro
Francesco Sinatti