martedì 23 agosto 2011

Fli con SEL: “una chimera” politica

Quali “misteriose convergenze politiche” spingono il coordinatore comunale di Fli a Carrara ad estendere la proposta di coalizione a SEL per le amministrative del 2012, quando la segreteria nazionale del suo partito, in tempi non sospetti, aveva dichiarato “non andremo mai con la Sinistra”, non è chiaro.

E’ del tutto evidente che la storia politica delle compagini in gioco, a partire da Fli, che vanta trascorsi politici e militanza proprio nel MSI (movimento sociale italiano - destra nazionale), con parecchi dei suoi uomini, e SEL, sono agli antipodi; considerando che, quest’ultima, raccoglie in se, fra le diverse anime rappresentate, parecchi esponenti ex Rifondazione Comunista, Pcdi e Verdi.

La storia di Fli e SEL, al di là di eventuali acrobazie o “chimere” (animali strani e mitologici) non sono assolutamente compatibili per provenienza, visione politica e programmi, pertanto ci domandiamo che interesse possa avere SEL ad un “abbraccio mortale” con Fli che, certamente, le farebbe perdere identità, collocazione politica, oltre che voti e consenso.

Cosa pensa di questo “avvicinamento” il coordinatore provinciale di SEL, C. Paolini? Qual è la sua opinione, e l’opinione del suo partito, in merito a queste “lusinghe” che provengono dal Fli e dal suo coordinatore comunale a Carrara?

Il “Popolo Azzurro” continua a credere che si possa rilanciare una coalizione anti Zubbani, fra partiti politici che hanno provenienze, anche, diverse, ma valori comuni ispirati ad un “centro” che rappresenti un “terzo polo“ di, tutte, le anime “moderate” del panorama politico nazionale, pur mantenendo, però, chiari limiti d’identità politica alla coalizione.

Formule astruse e alleanze non “compatibili” non garantirebbero credibilità ad un “terzo polo” che perderebbe, sin da subito, il necessario “collante” ed “appeal” nei confronti dell’elettorato moderato. A buon intenditor poche parole ……





Popolo Azzurro
Francesco Sinatti















domenica 21 agosto 2011

Il “parco solare” e l’amministrazione “assistenzialista”

Da tempo si parla di fonti rinnovabili, d'incentivi governativi e del forte impulso che queste fonti energetiche hanno avuto a livello globale.

A Massa, tanto per distinguersi, del progetto d’insediamento di un “parco solare” da realizzare in “ex cave, aree dismesse o degradate”, proposto all’amministrazione a cavallo del 2009 -2010, si sono perse le tracce e, con il progetto, anche tutti i benefici connessi compreso il rispetto del vincolo paesaggistico.

L’azienda proponente avrebbe versato all’amministrazione vent’ anni di concessioni, tutti, in anticipo, e in questi casi viene da commentare: “e poi anche una fetta di .…!”La questione, però, è che fine abbia fatto la proposta (ben documentata), per quale motivo il dirigente di riferimento e la giunta si siano disinteressati dell’iter del procedimento per la realizzazione dell’opera non è chiaro.

Tuttavia, è chiaro che “il parco solare” è un opera all’avanguardia, ma, evidentemente, non conveniente per l’amministrazione che, magari, ripescherà il progetto fra 15 anni, come ha fatto per la multisala e per l’IKEA che “bruceranno” due aree industriali trasformandole in “commerciali”.

Il segnale è chiaro, anche, per l’assessore al bilancio che, da tempo, sa che questa amministrazione non ha nessuna intenzione di puntare sullo sviluppo e sulla programmazione per insediare attività produttive, ma pensa ancora di tappare i buchi non si sa bene con quali risorse, vista l’assoluta incapacità di “creare” lavoro e ricchezza.

Qual è, dunque, il motivo per cui il “parco solare” non è stato preso in considerazione?




Popolo Azzurro

Francesco Sinatti

venerdì 19 agosto 2011

Un parcheggio da Oscar

Per la rubrica settimanale "Un parcheggio da Oscar" non poteva capitare un parcheggio più "provocatorio e assurdo" di questo, per chi non se ne fosse accorto siamo sotto il Comune di Massa e proprio dietro alla macchina dei vigili urbani faceva bella mostra di se questa Panda color "Puffo" parcheggiata proprio sulla curva per andare verso P.za Aranci. La sfacciataggine non a limiti!!! Chissà se la vettura sarà stata multata...comunque l'Oscar del peggior parcheggio per ferragosto tocca a questo conducente un pò "distratto" insieme al relativo Tapiro!




giovedì 18 agosto 2011

La manovra e i mercati finanziari al “timone” del paese

Una serata all’insegna delle prospettive economiche e degli scenari che la nuova “manovra”, indotta dalle istituzioni finanziarie della CEE, ha imposto al nostro paese, ha animato la notte in centro città sotto il comune, erano presenti gli esponenti di maggioranza e opposizione, nelle persone di Amorose e Volpi, l’ass. provinciale Vatteroni, un sindacalista Cgil e diverse personalità della politica massese, tra cui il sindaco.

Nulla di nuovo sotto il cielo del “bel paese” che non cambia improvvisamente marcia per un “tardivo ravvedimento operoso” nel risanamento dei conti nazionali, ma l’improvviso peggioramento dello scenario economico americano ha risvegliato il rischio debito degli stati comunitari (tutti tranne la Germania) che sono stati travolti dalle vendite di Bond sovrani (titoli di stato) sui mercati internazionali.

Una bassissima crescita indotta da vari fattori, che si sono combinati negli ultimi mesi, in questi giorni, hanno fatto il resto, scatenando una “tempesta” finanziaria ed una crisi di fiducia che sta mettendo in pericolo “la tenuta sociale” del paese, al punto, da costringere il governo a varare, in fretta e furia, una finanziaria senza precedenti per “tamponare” l’emergenza.

Lo scenario internazionale non ammette “arroccamenti” ideologici e ricette preconfezionate per affrontare un “paradigma” della crescita mondiale che è cambiato da un pezzo, vani i tentativi di ripescare i capitali “scudati” autorizzati in parlamento (con l’assenza di 29 parlamentari fra PD e altre forze d’opposizione), “demagogiche” le considerazioni su patrimoniale, abolizione delle province e art.18, stucchevole il dibattito sulla tassazione degli enti locali e del federalismo, che, in un sistema cosi congegnato, ci garantiscono un avvitamento dei consumi interni deprimendoli ancor più.

“Vecchie ricette” che ci hanno permesso di “galleggiare” per, almeno, 15 anni in una diffusa stagnazione dell’economia nazionale senza che nessun governo, di destra o di sinistra, mettesse mano a riforme sostanziali per il risanamento, vedi fisco, pensioni e la pubblica amministrazione in senso lato, che ci avrebbero presentato ai mercati, di oggi, come un paese “degno di credibilità” che ha deciso di cambiare.

Invece No! Si è tirata la corda all’estremo e, adesso, è arrivato il conto di decenni vissuti all’ombra di una crescita drogata dal debito che qualcuno avrebbe poi, molto poi, dovuto pagare, invece, adesso, mentre “la casa brucia”, sarà tutto più difficile e sarà conveniente che la politica, se c’è, faccia il suo lavoro al meglio, trovando la “quadra” per far remare TUTTI nella stessa direzione per il risanamento del paese.

Il tempo è scaduto! Non sono ammessi “balbettii”,“meline” o giochi di convenienza di nessun genere, perché potrebbe non esserci una prova d’appello per "prendere all’ultimo tuffo" questal’accelerazione  di “storia contemporanea”.




Popolo Azzurro

Francesco Sinatti












domenica 14 agosto 2011

Il “Popolo Azzurro” propone una “grande coalizione” per Carrara

“Originali” le opinioni espresse, oggi, sulla Nazione, rispetto alla formazione che rappresenta, il coordinatore comunale di Fli, a Carrara, N. Franzoni; a nostro avviso, diversamente, da quanto sostiene la prospettiva indicata dovrà mutare, se vorremo costruire una formazione politica omogenea, competitiva e alternativa alla sinistra.

Il “Popolo Azzurro” intende, infatti, promuovere una azione politica idonea a raccordare FLI, Lega, API, UDC e IDV in unico soggetto politico, per presentarsi uniti alle amministrative 2012 a Carrara con un candidato sindaco in grado di competere con Zubbani.

A questo proposito, il Popolo Azzurro, nella persona di Francesco Sinatti, si rende disponibile ad organizzare un “tavolo d‘incontri” per lanciare un alternativa per la città di Carrara, con l’intenzione di presentarsi alla tornata elettorale del 2012 con forti possibilità di andare, sin da subito, al “ballottaggio”, con un accordo con il PdL.

Queste proposta di “terzo polo allargato” può ben rappresentare una valida alternativa per coloro che si riconoscono in posizioni moderate e riformiste, fino ad oggi, “sacrificate” dal questo modello politico a prevalenza bi - polare, oltre a dare impulso al “rinnovamento” di forze politiche legate ad assetti logori e superati.

 
Popolo Azzurro
Francesco Sinatti