martedì 6 novembre 2012

Avvincente come un giallo e attuale come un quotidiano "TRAME DI POTERE", il nuovo istant book firmato Santi & Sinatti




Nelle librerie di Massa & Carrara dal 12 novembre


Dell’“istant book” su gli scandali che hanno animato la vita politica della città, libro rivelazione su un “mondo parallelo” che, copre con colpevole omertà, intrecci fra affari, politica e criminalità.

“Viaggio in provincia", incrociando paradisi fiscali e improbabili destinazioni internazionali, alla ricerca di verità taciute in un paese in crisi spiazzato da “spread”, internazionalizzazione dei mercati e globalizzazione selvaggia.

Il paese: dei “furbi”, del “piccolo è bello”, dello “stellone”, delle “luci e ombre”, del “tiriamo a campare”, del calabrone che “vola” contro le leggi della fisica, del “potere logora chi non ce l’ha", il paese che ha eletto la politica ad arte del “non decidere”, il “bel paese” con 7000 km di coste (e 2/3 del patrimonio artistico mondiale) che produce, solo, l’11% del suo PIL nel turismo, che ha fatto dell’ inefficienza un modus operandi è, forse, arrivato al “capo linea”?

Francesco Sinatti & Pier Paolo Santi annunciano a breve l'uscita di:

 "TRAME DI POTERE" Eclettica editore
 Un libro rivelazione che non vi farà dormire la notte...

domenica 4 novembre 2012

JUVENTUS F.C: una sudditanza lunga un secolo!


"....tra l'altro stasera abbiamo ottenuto un altro successo....la squadra che per una partita ha avuto più tifosi d'Italia..mai e poi mai avrei immaginato di vedere Milanisti, romanisti, fiorentini, genoani, napoletani, laziali, vercellesi, veronesi, cagliaritani, empolesi, savonesi, leccesi, senesi, ascolani, bergamaschi, bresciani, salernitani, friulani etc tifare Inter e godere come maiali per una nostra vittoria...dopo 150 anni siamo riusciti la dove neppure la politica, la nazionale, le olimpiadi erano riuscite...l'Unità d'Italia!"

Questo commento di un tifoso interista mi ha fatto pensare....l'Italia unita contro un privilegio, contro la regolare eccezione alle regole rappresentata da centina & centinaia di errori sempre a favore della solita squadra....che rappresenta per contrappasso l'immagine del paese che non riesce mai a fare Giustizia, a correggere i propri errori e a fare pace con la propria storia. Un paese dove I LADRI sono la regola...in tutti i settori, dove il fisco pretende di considerare tutti i cittadini evasori a priori, dove le generazioni giovani  devono pagare i debiti fatti da quella vecchie....senza prospettiva per il futuro ....dove la FIAT ha preso soldi a palate dai contribuenti italiani per poi delocalizzare in USA ...SOLO IN UN PAESE COSÌ POTEVA ESISTERE  LA JUVENTUS F.C.

F.S.

mercoledì 10 ottobre 2012

Un “assessora” alla moda


Incomprensibile autogoal dell’assessore alle nuove tecnologie che dichiara all’emittente antenna 3 che il collegamento wifi internet è “…meglio in spiaggia perché va di  moda…”!! Non sappiamo se attribuire questa “amenità” all’emozione della diretta o a un colpo di sole, consultando magari internet dall’hot spot gratuito sul lungo mare.

Quel che è certo, è che l’assessore ha fatto una “gaffe” piuttosto grave considerando la pubblicità che fa, a se stessa, e al servizio wifi (a pagamento) in biblioteca e non a un capo di abbigliamento.

Il servizio wifi internet in biblioteca è piuttosto costoso infatti, dopo i primi 10  minuti gratis scatta la tariffa di un euro ogni mezz’ora, ma quel che è più grave e che l’amministrazione “tassi” gli squattrinati studenti per servirsi di un servizio che dovrebbe essere gratuito proprio per garantire a tutti i cittadini (specie i più svantaggiati) l’abbattimento del digital divide (divario di cultura digitale) e penalizzando il diritto allo studio. Manco per idea! Si paga e si paga caro.

Sappiamo bene che di diritti ne sono rimasti pochi, ma che il diritto allo studio, e a farsi una cultura, fosse fortemente compromesso (non da ora) a Massa, se ne possono accorgere tutti transitando per le strade della città, per questo motivo suona ancor più stridente l’involontario (speriamo) “slogan” che ha visto protagonista l’assessore L. Coppa in Tv.

In più occasioni l’assessore ci ha espressamente fatto sapere, tramite l’ufficio stampa del comune: “….di favorire l'accesso nella società della conoscenza, rimuovendo il digital divide e offrendo, contestualmente, servizi e supporto ai cittadini più svantaggiati che difficilmente potrebbero accedere alla rete…..

I buoni propositi, fin qui enunciati, che fine hanno fatto se alla fine l’amministrazione fa pagare l’accesso internet agli studenti della biblioteca? Forse l’amministrazione ha deciso di considerare gli studenti benestanti perché si possono permettere di studiare?

Suona come una beffa avere la rete wifi gratuita al mare e a pagamento in biblioteca, specialmente se l’assessore la considera come una “moda”, invece che un palese paradosso!

Popolo Azzurro

Francesco Sinatti

mercoledì 3 ottobre 2012

SOTTOINCHIESTA NEL MONDO


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